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VINLAND Dopo tanto autoerotismo, l'autoironia è fondamentale.
Giovani democratici crescono.. male
post pubblicato in J'accuse PD, il 23 settembre 2008
 




L'inizio della storia

"Il vostro compito è riprendere lo spirito del Lingotto, quando mi sono candidato alla guida del Pd, lo spirito del pullman e delle primarie di un anno fa. Altrimenti, vi spengo la luce".
Così dice Veltroni, imponendo ai piccoli dirigenti del PD le primarie dei giovani.
Ed i giovani democratici in totale autonomia di giudizio si radunano, parlano, si scontrano e decidono "e primarie siano".
Ma memori dell'esempio dei grandi, e nel timore che il giocattolino sfugga di mano, predispongono il tutto per impedire quasiasi reale partecipazione dal basso che possa mettere a rischio i traballanti scranni su cui appoggiano il sedere.

Controllori e Controllati

In aria di nuovismo veltroniano, le garanzie democratiche sono orpelli inutili nel grande cammino verso il mondo nuovo. Perciò per queste primarie abbiamo lo strano caso di ex dirigenti e probabili candidati che vanno a comporre a proprio piacimento il Comitato Promotore che dovrebbe vigilare sul regolare svolgimento delle primarie. Non una comunicazione agli iscritti, non un passaggio formale nelle federazioni. Niente.
La radicale Giulia Innocenzi, aspirante candidata, racconta nel suo blog, che chiamando la sede nazionale del PD per chiedere informazioni sulle modalità per le candidature, sia stata indirizzata dall'operatrice verso il contatto di un altro probabilissimo candidato. In sostanza c'è un candidato, che raccoglie le altre candidature, le informa, le vaglia e le approva. Non conosco bene il genere, ma penso che ci siano molte analogie con il sistema elettorale della Corea del Nord.

Regolamento e tempi di candidatura

Qua arriva il colpo di genio.Per candidarsi alle elezioni primarie come segretario nazionale, un pinco pallino qualsiasi dovrà raccogliere 600 firme dislocate in 5 regioni diverse, in moduli prestampati da scaricare sul sito del partito democratico nazionale.
Tutto a posto direte voi.
Tutto a posto se non si fa notare che il regolamento tuttora non è ufficiale e circola semiclandestinamente su internet e che alla data di ieri non era ancora possibile scaricare i moduli per le firme.
Ipotizzando che ad oggi sia possibile scaricare e compilare i modoli ci sarebbero a disposizione ben 48 ore per presentare una propria candidatura.
L'ipotetico pinco pallino, aspirante segretario nazionale, non avrà avuto il tempo di organizare una qualsivoglia mobilitazione attorno alla sua candidatura e la raccolta firme sarà proibitiva. Gli unici che ci riusciranno saranno i dirigenti congelati delle due ex giovanili o qualche piccolo esponente di una qualche corrente organizzata o velata del partito. In ogni modo persone che, facendo già parte del tavolo per l'organizzazione della giovanile erano a conoscenza dei termini per la presentazione delle candidature già molto tempo prima la sua pubblicazione. Ed in ogni caso questi candidati facendo parte (o controllando tramite i propri sodali) il CPN avranno tutte le possibilità per far chiudere un occhio rispetto a proprie eventuali proprie carenze nella compilazione delle liste.

Democrazia dell'applauso

Le primarie si svolgeranno in due fasi.
Nella prima si voteranno i candidati a segretario nazionale.
Nella seconda si voterà su lista unica, con preferenza unica di genere (si vota un maschio ed una femmina. PER FORZA. Stronzata che Veltroni vorrebbe inserire anche nel voto alle Europee) i componenti dell'assemblea nazionale.
Su lista unica. Quindi nessuna possibilità di decidere su di una linea politica, su di una dichiarazione di intenti, di un mandato elettorale se non preciso, almeno abbozzato. Nome e Cognome e nessun contenuto politico. Come scriveva Cuore sul PDS "E' nato un grande partito. Basta non si parli di politica"
I componenti dell'assemblea nazionale avranno il compito di proclamare il segretario. Ma se il segretario è stato eletto direttamente per le primarie, a che serve il voto dell'assemblea?
Urge qua una definizione del verbo "proclamare". Risparmandovi lo Zingarelli, all'interno del Partito Democratico, proclamare significa applaudire un tizio che sale sul palco.
L'assemblea dovrà poi decidere sul nome e sul simbolo (che Veltroni ha già deciso) ed eleggere la direzione nazionale. Come è successo per il Partito dei grandi ci saranno 1000 persone che andranno a Roma a fare una gita e 15 che presentano una giovanile già bella che confezionata. Gli altri 985 possono o appaudire in fretta e correre al buffet o levarsi dalle palle ed andare a visitare i fori imperiali. Tanto che ci siano o non ci siano fa poca importanza. Nella nuova democrazia youngdem (nel fare l'americano a Roma Sordi era moto più simpatico) essere delegato significa fare da coreografia per le foto.

Nota di costume

Mentre i piccoli del PD si spellano per misurarsi in queste primarie mignon, in molte realtà ex Ds ed ex Margherita affilano le baionette per le primarie per i sindaci. E se il Partito Democratico monterà banchetti davanti alle discoteca e davanti alle scuole per far votare i piccoli dirigenti in erba, regolamenti alla mano, per le primarie per i sindaci sarà consentito il voto ai soli iscritti al Partito. Il messaggio ai giovani in sostanza è: Votate pure quando non conta un cazzo, quando si decide su cose serie statevene a casa e fate discutere i grandi.

The end

Quali sono i meriti delle attuali dirigenze delle giovanili dei partiti che adesso compongono il PD?
Due giovanili che non hanno detto pio quando Veltroni ha deciso di candidare come "rappresentanti giovani" gente come Marianna Madia, superaccomandata di Letta (e di letto), Pina Picierno, diventata famosa per una tesi su De Mita, e Daniela Cardinale, figlia di un ex deputato dell'UDR di Cossiga. Questi tre fenomeni sono un insulto a qualsiasi giovane abbia passato anche solo 10 minuti del suo tempo appresso alla politica.
Soprattuto hanno dimostrato un totale asservimento a qualunque direttiva venisse dal partito, anche quelle più irricevibili, anche quelle in cui era facile dire un "Vaffanculo". Anche la dirigenza di Azione Giovani ha trovato l'autonomia per contrapporsi a Fini che chiedeva una AN antifascista. Non gli è piaciuta l'imposizione di Fini e gli hanno detto, -Vaffanculo, antifascista sarai te, qua non sei il padrone-
Ce lo vedete un Fausto Raciti od un Roberto Speranza ad attaccare in quel modo il segretario del partito? Vi ricordate quando Speranza ad Anno Zero difendeva il D'Alema delle intercettazioni Unipol dicendo che se i giornali attaccavano il Ministro degli esteri perdeva di vigore la campagna contro la pena di morte?
O la Picierno che dichiara di partecipare al Gay Pride, ma di essere pronta ad andarsene se durante la manifestazione ci saranno offese al Papa od alla famiglia tradizionale.
Due giovanili che da più di un anno sono estranee a tutto quello che succede fra i giovani: le lotte per la laicità, l'antiproibizionismo, i sindacati di base dei precari, i movimenti che stanno nascendo per combattere lo scempio della scuola e dell'università ad opera della Gelmini e di Tremonti.

I dirigenti di SG e Giovani della Margherita sono stati per gli ultimi anni intenti a non cercare di farsi travolgere dalla costruzione del partito democratico. Nel frattempo si sono dimenticati di fare politica, ed oggi con queste primarie, che vorrebbero portare all'uscita dalle scuole o delle discoteche, si dimostrano totalmente al di fuori di ogni realtà. Il loro istinto di conservazione li ha condannati a finire presi a pernacchie da un mondo giovanile non capiranno mai.

Lo slogan del penultimo congresso SG era "Il Futuro inizia oggi".
Lo cambieremo con "Il futuro inzia oggi.. ma chiuso dentro un gazebo a far finta di fare le primarie non me ne sono proprio accorto"




permalink | inviato da vinland il 23/9/2008 alle 17:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
PD in Toscana. Non ci facciamo mancare nulla/1
post pubblicato in J'accuse PD, il 26 maggio 2008

Prima parte

Adesso se volete pensate pure che è un fatto personale. 

Ma devo ribadire che il PD ha raggruppato all'interno del Consiglio Regionale Toscano le sue menti più brillanti.

Leggo sul sito del Consiglio Regionale, che il PD per bocca del capogruppo Alberto Monaci, ha presentato una proposta di riforma della Legge elettorale Toscana, ed un abbassamento del numero dei consiglieri regionali dagli attuali 65 a 50.

Solo gli affezionati come me però si ricordano che 6/7 anni fa, lo stesso PD (DS e Margherita al tempo) con l'appoggio di Forza Italia, deliberarono per l'aumento del numero di consiglieri fino ad arrivare al numero attuale, approvando la Legge elettorale vigente, che tra le tante cose eliminava le preferenze ed introduceva le liste bloccate. 

Quindi la filosofia del consigliere regionale PD credo che sia: Prima mi faccio eleggere allargando l'assemblea regionale, poi dopo che ho preso 3 anni di indennità faccio il moralista e restringo i canali di accesso. 

Pensando di farci un piacere, lo stesso Calderoli ha più volte detto di essersi ispirato alla Legge Elettorale Toscana per stendere il suo Porcellum. 

Ora la battuta fatevela da voi che io ho sonno... 

Seguirà seconda parte..



permalink | inviato da vinland il 26/5/2008 alle 1:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Wally scrive a Repubblica
post pubblicato in J'accuse PD, il 19 dicembre 2007
 

In una lettera pubblicata su “La Repubblica” di oggi Veltroni picchia duro, come mai ha fatto in vita sua, sulle mozioni presentate al Consiglio Comunale della capitale in merito ai diritti civili per le coppie di fatto.

Per fare un piccolo riassunto: Cosa Rossa, Socialisti e Radicali presentano una proposta per istituire registri per le unioni di fatto anche a Roma. Da Oltretevere arrivano i veti vaticani ed i papisti del PD rispondono “presente” e vanno a fare colazione con Ruini e Fisichella. Il PD per non andare diviso (che non è bello a nemmeno due mesi dalle primarie) presenta una pavida mozione in cui si chiede al Governo Nazionale di impegnarsi a deliberare in materia. Grazie al cazzo, è la degna risposta della sinistra. In pratica Veltroni passa la patata bollente a Prodi, sapendo bene che il Governo non ha né i numeri né la forza per deliberare in materia. La destra si oppone ad entrambi i testi che vengono bocciati. La CEI per bocca de “L’Avvenire” dichiara la sua vittoria. Colossale figura di merda per la maggioranza. Veltroni, che è un vigliacco, ovviamente non è presente. E’ a parlare di figurine e buona politica a zonzo per l’Italia.

Veltroni (o l’addetto stampa che gli scrive le lettere.. ed i libri) scrive che non si può imputare la sconfitta alle carenze del Partito Democratico. Piuttosto alla volontà dei partiti minori della coalizione di mettere all’angolo il PD. Sicuramente questa era una delle motivazioni che ha spinto la sinistra a presentare una proposta del genere proprio in questo momento. Ma non si può rispondere sui diritti civili evocando ricatti politici. Si risponde sul merito e basta. Si è favorevoli a garantire i diritti delle coppie di fatto sì o no? Il voto del Consiglio Comunale romano dice chiaramente che il PD è contro e se ne devono prendere la responsabilità

L’arroganza del leader del PD diventa fastidiosa quando dichiara di giudicare proficui e fecondi gli appelli della Chiesa alla politica ed al contempo denuncia il complotto di sinistra radicale e laici. Che tradotto vorrebbe dire che la Chiesa ha tutti i diritti di avere posizioni medievali e di ricattare una maggioranza, ma che gli altri partiti della coalizione non si devono azzardare minimamente a richiedere l’attuazione di una parte importante del programma con cui si sono vinte le elezioni.

Particolarmente antipatico è il passo in cui Veltroni sottolinea le scarse presenze alla manifestazione indetta a difesa dei diritti delle coppie di fatto.

Se anziché dibattere sul merito, Veltroni vuole scegliere la piazza più affollata faccia pure.

Al prossimo Family Day c’è sempre posto.




permalink | inviato da vinland il 19/12/2007 alle 12:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Il Grande Partito Democratico nella Grande terra rossa dove sorge ( o sorgerà ma comunque è già sorto sei te che non te ne sei accorto) il Sol dell'Avvenir
post pubblicato in J'accuse PD, il 16 dicembre 2007


Mattinata dedicata alla politica ad alti livelli in un confronto fra me e pochi coraggiosi Versus giovani e vecchie leve del Mitico, Grande, Forte, Esaltante,  Immenso, Onnipotente, Geniale, Onnisciente Partito DemoCratico (applausi).

Mi sono preso del disobbediente, del radicale, del disfattista, dell'anarchico, del bugiardoconservatore, dell'autoritarista, del bombarolo, del populista, del profittatore e del mangione.
Mancava solo Antisemita, Pedofilo, Talebano e Terrorista.
Ed io che volevo solamente dire che c'è una proposta di legge che fa schifo.

Se ne andassero a fanculo loro, la regione, la provincia, i pompieri del cazzo, il partito democratico, il coordinamento territoriale di questo paio di palle, i gazebo, le primarie dei giovani, Veltroni, chi gli scrive i libri, chi gli da i premi, chi lo invita a siena, chi gli fa di coro, il comune di siena, gli equilibri di maggioranza, gli emendamenti.. (la lista si sta aggiornando. sto segnando tutto in un quaderno su cui ho scritto VOLUME 1)




permalink | inviato da vinland il 16/12/2007 alle 10:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
La nuova sede
post pubblicato in J'accuse PD, il 6 novembre 2007
 
- Roma, 6 nov – Sarà inaugurata venerdì prossimo, 9 novembre, la sede del Partito Democratico, a Roma. La struttura si trova al centro della capitale, tra il Campidoglio e il Circo Massimo. Già priva di pareti divisorie, a ristrutturazione ultimata sarà disseminata di vetri e trasparenze, simboleggiando così l’obiettivo di una politica inclusiva e senza steccati, che il Pd si è posto fin da subito.

Un segnale per tutti. Chi si vorrà emulare Sottile che si trombava la Gregoracci alla Farnesina, non potrà farlo nella sede del PD ma dovrà prendersi un albergo come un puttaniere quasiasi.



permalink | inviato da vinland il 6/11/2007 alle 17:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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